
domenica 5 settembre 2010
venerdì 10 aprile 2009
Possibile ritrovo Cerconiani:
Anche il 2009 è previsto un momento d'incontro per i colleghi , tra le varie ipotesi che cominciano ad abbozzarsi una delle più plausibili sembra esser la proposta di Francesco Amerighi (Firenze) che ci ospiterebbe da lui in campagna.
La data da confermare sarebbe venerdì 19 giugno (pomeriggio) e sabato 20.
Passiamo parola, raccogliamo adesioni e conferme da girare a Francesco odontofree@libero.it
CI e C
Comunichiamo Interagiamo e Cresciamo
a presto
Massimo
Anche il 2009 è previsto un momento d'incontro per i colleghi , tra le varie ipotesi che cominciano ad abbozzarsi una delle più plausibili sembra esser la proposta di Francesco Amerighi (Firenze) che ci ospiterebbe da lui in campagna.
La data da confermare sarebbe venerdì 19 giugno (pomeriggio) e sabato 20.
Passiamo parola, raccogliamo adesioni e conferme da girare a Francesco odontofree@libero.it
CI e C
Comunichiamo Interagiamo e Cresciamo
a presto
Massimo
domenica 21 dicembre 2008
martedì 21 ottobre 2008
2.3 ... una settimana dopo
Attenzione colleghi, confermo le migliorie percepite ai primi utilizzi ma segnalo che, a me , crea dei probblemi sui lavori di una certa estensione.
Mi succede che metto a fresare i ponti e compare la scritta di cui allego foto.... nulla è compromesso, perchè cliccando riparte il fresaggio, però mi è capitato che per un ponte ho dovuto cliccare circa 5 volte... poi tutto ok
...è come se non avesse risorse sufficienti per gestire file grandi
Sembra che ci sia già in arrivo un altro aggiornamento !
Bene per le migliorie ....male per le USB... dopo un altro aggiornamento non sarà più possibile tornare un passo in dietro, o meglio sarà ancora possibile ma torneremo al 2.3 attuale quindi solo con USB Cercon, ottimizzando molto meno la produzione
Saluti
Massimo
sabato 11 ottobre 2008
Prime esperienze con il nuovo aggiornamento Cercon Art 2.3
Solo pochi giorni di esperienza e una immediata percezione di importanti modifiche.
La prima cosa che balza agli occhi e che la fresatura posiziona la chiusura dell'elemento decisamente più in basso di prima, il che si traduce con una aumentata possibilità di di modellare in altezza.
Però occorre fare attenzione ai nostri spostamenti perché su di un blocco tondo spostarsi troppo in senso orizzontale significa aumentare il rischio......
Cambiato anche il percorso fresa che ha, di fatto, migliorato la rifinitura del fresato in modo particolare del bordo corona e del suo collarino di sicurezza.
La mia impressione e che siano anche migliorate decisamente le connessioni che nella precedente versione erano spesso da toccare tanto in zona papille.
Ho apprezzato molto la possibilità di rifare la scansione di un solo moncone senza rifarla di tutto il ponte.
...queste le prime impressoni di 3/4 gg d'esperienza
attendo altri contributi a
Presto Massimo
venerdì 26 settembre 2008

Saluti a tutti i colleghi, sono Massimo e come promesso eccomi a riassumere brevemente lo scorso ritrovo Cerconiani.
Non mi è possibile iniziare a scrivere senza prima fare un sentito ringraziamento a chi ci ha raggiunto da lontano; l’occasione mi è propizia anche per scusarmi con i colleghi che ci seguivano in videoconferenza. Non posso dire che il collegamento non abbia funzionato ma ammetto che mancava l’esperienza per migliorarne la qualità, infatti i colleghi sentivano bene chi relazionava davanti alla telecamera del PC ma purtroppo si perdevano l’intervento di quelli in sala che produceva una sovrapposizione fastidiosa (eco) … forse con telecamera e microfono direzionale si potrà far meglio in futuro….
Se pur con un marcato ritardo, dopo qualche caffè ed un assaggio di Bicciolani (biscotti tipici vercellesi), l’aggiornamento ha avuto inizio.
Il Collega Marco Arlenghi , ci ha parlato della zirconia mostrandoci parte della relazione utilizzata nel tour Cercon.
Ci rammentava quanto fosse importante progettare le strutture in modo adeguato e sottolineava quanto fosse deleterio ritoccarle troppo dopo la sinterizzazione, infatti egli sostiene che si sentirebbe più tranquillo a ceramizzare su di una struttura in difetto di sostegno morfologico, piuttosto che asportare troppo come risultato di una modellazione eccessiva. La casa madre sconsiglia asporti di materiale superiori al 12% del volume struttura.
Importante anche attenersi alle indicazioni di manipolazione ed utilizzo attrezzature (turbina ad acqua e diamantate).
Ci faceva inoltre notare che alcuni test di sinterizzazione dimostrerebbero come possa virare il colore della medesima struttura, prodotta da uguale materiale, al variare della situazione di sinterizzazione… che cambia a seconda che in camera del forno sinterizzazione vi siano pochi elementi o molti affollati.
….Mentre il livello dei bicciolani diminuiva ed un caffè rinvigoriva i colleghi in viaggio già dalle prime ore dell’alba (se non prima) … il livello d’attenzione cresceva per la relazione del Dott. Claudio Garavaglia.
Ci ha esposto una ricerca fatta da Dentsply sui cementi compositi di nuova generazione di tipo duali. Il collega che mi legge non abbia la pretesa di ricevere un sunto degno del livello espositivo del biologo Claudio … per sommi capi egli sottolineava quanto fosse importante considerare il differente modulo di elasticità presente tra struttura in zirconia, tessuto dentale, perno metallico o componente implantare. Si è adoperato affinché comprendessimo la necessità di avere un cuscinetto (cemento duale) a compensare i differenti comportamenti dei materiali, sottolineando che nel ciclo masticatorio esisto forze con molti assi diversi (multiassialità masticatoria ), ben oltre quelli contemplati dai protesisti. Ci spiegava che in alcune sollecitazioni un diretto contatto tra struttura e tessuto dentale avrebbe potuto esser causa eccessivi stress e possibili problemi. Quindi ci sembrava di intuire che tutta quella ricercata precisione non fosse nemmeno così consigliabile e ne avevamo convinzione, poco dopo, quando sconsigliava caldamente le frizioni eccessive. Naturalmente ha ampliamente parlato di un cemento specifico di “casa” e del campo d’impiego ma non saprei dare le medesime indicazioni merceologiche ai clinici con cui collaboro forse, all’esigenza li metterei in contatto tra loro…
Era tardi e ci eravamo già rassegnati a rinunciare all’escursione culinaria, boicottando il pranzo al ristorante con una pur sempre dignitosa pizza consegnata a domicilio.
Qualcuno rischiava di addormentarsi, serviva una relazione meno seria, ecco che prendeva la parola chi vi scrive.
La prima slider (che vi allegherò in coda ai saluti) era seria, diretta e sincera…poi, allegramente, si è parlato di preparazioni indicate o meno, dei limiti del fresatore a 3 assi, di calzata, di progetto odontotecnico che sta a monte di ogni tecnologia e lavorazione, di ottimizzazione della produzione e soprattutto di ecologia. Non sorridete leggendo… si tutti i presenti concordavano su quanto facesse bene al pianeta e alle nostre imprese, non sprecare nulla di quella polverina compattata in blocchi (ossido di zirconio) commercializzata legalmente ai prezzi di ciò che legale non è.
Tra una risata e l’altra, proprio non mi riusciva di fare a lungo il serio, giungevo alla fine del mio intervento e non perdevo l’occasione di farmi serio quando dicevo ai colleghi di lavorare per tenere alta la qualità, non mi sta bene il giudizio non sempre positivo che veniva attribuito alla nostra attrezzatura, noi cerconiani sappiamo fare qualità e possiamo dimostrarlo!
Ci siamo lasciati con l’invito a individuare una data tra febbraio e marzo 2009 nella quale riunirci nuovamente… magari in quel di NAPOLI.
Non mi è possibile iniziare a scrivere senza prima fare un sentito ringraziamento a chi ci ha raggiunto da lontano; l’occasione mi è propizia anche per scusarmi con i colleghi che ci seguivano in videoconferenza. Non posso dire che il collegamento non abbia funzionato ma ammetto che mancava l’esperienza per migliorarne la qualità, infatti i colleghi sentivano bene chi relazionava davanti alla telecamera del PC ma purtroppo si perdevano l’intervento di quelli in sala che produceva una sovrapposizione fastidiosa (eco) … forse con telecamera e microfono direzionale si potrà far meglio in futuro….
Se pur con un marcato ritardo, dopo qualche caffè ed un assaggio di Bicciolani (biscotti tipici vercellesi), l’aggiornamento ha avuto inizio.
Il Collega Marco Arlenghi , ci ha parlato della zirconia mostrandoci parte della relazione utilizzata nel tour Cercon.
Ci rammentava quanto fosse importante progettare le strutture in modo adeguato e sottolineava quanto fosse deleterio ritoccarle troppo dopo la sinterizzazione, infatti egli sostiene che si sentirebbe più tranquillo a ceramizzare su di una struttura in difetto di sostegno morfologico, piuttosto che asportare troppo come risultato di una modellazione eccessiva. La casa madre sconsiglia asporti di materiale superiori al 12% del volume struttura.
Importante anche attenersi alle indicazioni di manipolazione ed utilizzo attrezzature (turbina ad acqua e diamantate).
Ci faceva inoltre notare che alcuni test di sinterizzazione dimostrerebbero come possa virare il colore della medesima struttura, prodotta da uguale materiale, al variare della situazione di sinterizzazione… che cambia a seconda che in camera del forno sinterizzazione vi siano pochi elementi o molti affollati.
….Mentre il livello dei bicciolani diminuiva ed un caffè rinvigoriva i colleghi in viaggio già dalle prime ore dell’alba (se non prima) … il livello d’attenzione cresceva per la relazione del Dott. Claudio Garavaglia.
Ci ha esposto una ricerca fatta da Dentsply sui cementi compositi di nuova generazione di tipo duali. Il collega che mi legge non abbia la pretesa di ricevere un sunto degno del livello espositivo del biologo Claudio … per sommi capi egli sottolineava quanto fosse importante considerare il differente modulo di elasticità presente tra struttura in zirconia, tessuto dentale, perno metallico o componente implantare. Si è adoperato affinché comprendessimo la necessità di avere un cuscinetto (cemento duale) a compensare i differenti comportamenti dei materiali, sottolineando che nel ciclo masticatorio esisto forze con molti assi diversi (multiassialità masticatoria ), ben oltre quelli contemplati dai protesisti. Ci spiegava che in alcune sollecitazioni un diretto contatto tra struttura e tessuto dentale avrebbe potuto esser causa eccessivi stress e possibili problemi. Quindi ci sembrava di intuire che tutta quella ricercata precisione non fosse nemmeno così consigliabile e ne avevamo convinzione, poco dopo, quando sconsigliava caldamente le frizioni eccessive. Naturalmente ha ampliamente parlato di un cemento specifico di “casa” e del campo d’impiego ma non saprei dare le medesime indicazioni merceologiche ai clinici con cui collaboro forse, all’esigenza li metterei in contatto tra loro…
Era tardi e ci eravamo già rassegnati a rinunciare all’escursione culinaria, boicottando il pranzo al ristorante con una pur sempre dignitosa pizza consegnata a domicilio.
Qualcuno rischiava di addormentarsi, serviva una relazione meno seria, ecco che prendeva la parola chi vi scrive.
La prima slider (che vi allegherò in coda ai saluti) era seria, diretta e sincera…poi, allegramente, si è parlato di preparazioni indicate o meno, dei limiti del fresatore a 3 assi, di calzata, di progetto odontotecnico che sta a monte di ogni tecnologia e lavorazione, di ottimizzazione della produzione e soprattutto di ecologia. Non sorridete leggendo… si tutti i presenti concordavano su quanto facesse bene al pianeta e alle nostre imprese, non sprecare nulla di quella polverina compattata in blocchi (ossido di zirconio) commercializzata legalmente ai prezzi di ciò che legale non è.
Tra una risata e l’altra, proprio non mi riusciva di fare a lungo il serio, giungevo alla fine del mio intervento e non perdevo l’occasione di farmi serio quando dicevo ai colleghi di lavorare per tenere alta la qualità, non mi sta bene il giudizio non sempre positivo che veniva attribuito alla nostra attrezzatura, noi cerconiani sappiamo fare qualità e possiamo dimostrarlo!
Ci siamo lasciati con l’invito a individuare una data tra febbraio e marzo 2009 nella quale riunirci nuovamente… magari in quel di NAPOLI.
Allegandovi il testo della prima slider Vi saluto Caldamente
Massimo Biscaro
mercoledì 17 settembre 2008
Vi confermo il ritrovo per il 20 sett 08 presso odo-Bis in Vercelli e non il 19 come erroneamente indicato in precedenza.
L'importanza di questo ritrovo non la si può spiegare se non facendo riferimento al ricordo positivo degli incontri precedenti.
Tutti noi lavorando potremmo avere dubbi, perplessità o intuizioni
il sabato 20 è il momento di esporle al gruppo di lavoro Cerconiani
programma giornata
ore 8:30 inizio lavori e saluti in collegamento Videoconferenza con Napoli-Treia-Firenze ed altri colleghi
ore 9:00 relazione: il collega Marco Arlenghi ci parlerà di Zirconia
ore 10:00 relazione: Massimo Biscaro (io) Passione Odontotecnica-Zirconia-ottimizzare la produzione
ore 10:45 Coffee Break
ore 11:00 relazione: il Biologo Garavaglia Dott. Claudio ci esporrà la sua ricerca sulla cementazione delle strutture in Zirconia-Ceramica
ore 12:00 tavola rotonda- la parola ai colleghi (compartis, situazione di mercato ecc.)
ore 13:00 Pausa Pranzo
ore 14:45 tavola rotonda - la parola ai colleghi (ceramica su zirconia, consigli, accorgimenti)
ore 16:00 tavola rotonda - la parola ai colleghi (la concorrenza, i prezzi, i punti di forza e di debolezza, ecc.)
ore 17:00 fine lavori Saluti e Compiti a Casa (lasciamoci con l'intento di approfondire argomenti.... diamoci un tema ed un appuntamento per il prossimo incontro)
Ho voluto fortemente coinvolgere i vertici di Dentsply e sono stato molto felice della confermata presenza di Giovanno Ceccato il quale potrebbe rispondere a nostri quesiti o farsi portavoce di nostre richieste.
Inoltre Dentsply Italia nella persona di Roberto Contini oltre ad aver fatto pervenire un simpatico gadget sarà lieta di offrire il Coffee Break.
Tutto depone a favore di una giornata costruttiva
C I e C Comunichiamo Interagiamo e Cresciamo
Massimo Biscaro
Odt in Vercelli
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